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giovedì 3 febbraio 2011

NO ALLE DEMOLIZIONI SELVAGGE E ALLA POLITICA DI "SGOMBERO DELLE MACERIE"


La Donau Universitat, che ha portato in Abruzzo l’esperienza di ricostruzione dei centri storici in Firuli del prof. arch. Pirzio-Biroli, considera i cantieri della messa in sicurezza e dello sgombero ragionato dei materiali lapidei, come quello ad esempio adottato nel centro storico dell'Aquila in Piazza Santa Maria Paganica, metodologicamente esemplari e da applicare non solo alle chiese ma anche e subito alle case.

Infatti tale pratica di cantiere va adottata immediatamente, come fatto anche a Venzone in Friuli, nei borghi storici lungo il Tratturo Magno, come ad esempio a Paganica, a San Gregorio e a Castelnuovo, dove la Donau Universitat sta operando.

Questo metodo a lungo sperimentato si oppone alle demolizioni praticate senza alcun criterio all’Aquila e non solo, che non rispettano il patrimonio dei Beni Culturali anche apparentemente invisibili, di proprietà degli abitanti cui appartengono gli immobili.

Tutti, anche quelli della cosiddetta “architettura minore”.

L’azione sconsiderata di abattimento e di demolizione è una forma di espropriazione non autorizzata del patrimonio culturale di proprietà privata a partire dalle murature portanti in elevazione costruite da secoli di sudori dagli abitanti e dai loro parenti emigrati all’estero, muri di elevazione invece facilmente consolidabili e recuperabili.

Esempi sono infatti le porzioni di muri portanti che sostenevano absidi, cupole, navate che valgono tanto quanto le case degli abitanti di Paganica in Via salita del castello e in Via dei Frati; come le mura portanti degli edifici della Piazza di San Gregorio compresa la Chiesa (la cui abside è ancora in piedi e per la quale urge la messa in sicurezza), e così come le case storiche di Castelnuovo lungo Via San Giovanni.

Sia gli elaborati su questa metodologia riguardanti alcuni aggregati consegnati dalla Donau al comune dell’Aquila, e sia i rilievi e gli elaborati progettuali in corso per la preparazione di cantieri pilota e simultanei su più edifici, hanno disegnato tutti gli elementi decorativi delle facciate e i reperti lapidei di pregio a terra.

Tale esempio di catalogazione contemporaneamente al disegno delle abitazioni da ricostruire, prevede lo stoccaggio presso le proprietà di questo patrimonio architettonico.

Questo patrimonio architettonico anche minuto, è costiuito da resti di stucchi, di portali in pietra, di portoni in legno, di archi, di resti di volte di elementi lapidei squadrati utilizzabili per il completamento di murature antisismiche.

Non si tratta infatti di demolire edifici, ma di smontarli pezzo su pezzo, se necessario, al fine del recupero di murature di pregio.

Non si tratta di sgombero e rimozione di "macerie", ma di catalogazione e selezione di elementi architettonici di pregio e anche di quell'architettura minore che ha comunque valore, materiale inerte e rifiuti generalmente metallici .

Come il cantiere di Santa Maria Paganica viene trattato in questo momento come fosse un’area archeologica, ovvero con attenzione scientifica, così i borghi storici vanno trattati con le stesse attenzioni adottate nelle aree archeologiche.

Questo metodo inquadra la ricostruzione nelle tecniche del restauro urbano più che in quello semplificatorio di demolizione e ricostruzione garantendo il futuro turismo culturale dell’Abruzzo.

I lontani depositi di macerie previsti non permettono di rendere i cantieri di restauro e ricostruzione convenientemente economici rispetto a depositi invece individuati a ridosso degli edifici dei palazzi dei borghi.

Per questa opera di restauro la Donau Universitat coordinata dal prof.arch Pirzio-Biroli e dal dipl. arch. Hanus, ritiene urgente l’apertura di una scuola di restauro e di lavorazione della pietra possibilmente da realizzarsi presso l’antica cava di Poggio Picenze o di Tornimparte.

Questo programma di minuziosa progettazione di recupero e restauro dei borghi storici lungo il Tratturo Magno, ridurrebbe il traffico dei mezzi pesanti risolvendo per due terzi il problema del trasporto delle macerie, e renderebbe supeflue possibili varianti infrastrutturali dannose per la conservazione del paesaggio del Tratturo, patrimonio dell’umanità.

mercoledì 15 dicembre 2010

RICOMINCIARE DA QUI


ASTA DEI MONTONI -PARTECIPAZIONE E VENDITE RECORD-

Giovedì 9 Dicembre, Castel del Monte.
Oltre quaranta gruppi d’acquisto e più di un centinaio di persone tra allevatori e appassionati provenienti da sei diverse regioni d’Italia hanno partecipato, lo scorso Giovedì, alla trentaquattresima edizione dell’asta dei montoni.

Come ogni anno, l’asta si è tenuta presso l’Azienda Pilota Sperimentale per l’ovinicoltura San Marco e ha raccolto l’interesse e la partecipazione di allevatori provenienti dalla Puglia, dalla Basilicata, dal Molise, dal Lazio, dalle Marche, dal Veneto e naturalmente dall’aquilano e da altre province dell’Abruzzo.

Da sottolineare la presenza valorosa degli abruzzesi che si sono saputi contraddistinguere per la qualità dei montoni venduti, frutto di un lavoro di accurata selezione ed alta qualità operata in sinergia con l’azienda pilota San Marco, e frutto anche della motivazione dei nostri pastori a mandare avanti con coraggio un’economia che vuole non cedere alla crisi finanziaria.

La media dei prezzi cui sono stati venduti i montoni di quest’anno è infatti più alta delle edizioni precedenti e vi è stato il top prize di sempre nella storia di questa iniziativa: 2.500 euro per uno splendido esemplare di Giura Francesco, acquistato dall’azienda veneta Verdi Pascoli.

Il centro San Marco si è dimostrato ancora una volta un punto di ritrovo fondamentale per l’economia pastorale italiana.

Al termine dei lavori d’asta, gli allevatori hanno mangiato insieme alla mensa del Centro in un momento di convivialità fondamentale per le diverse realtà qui accorse anche per condividere antichi saperi e nuove conoscenze.

Discreta la presenza di giovani che lascia prefigurare nuovi possibili orizzonti anche per lo stesso centro San Marco che vuole certo riconfermarsi come centro all’avanguardia per l’ovinicoltura italiana nell’allevamento, nello studio e nella cura della biodiversità.

Solo offrendo un punto di ritrovo anche per le giovani strategie di sviluppo e di ricerca si potrà contare di nuovo sui valori della professionalità e dell’alta formazione senza soccombere al mercato impoverente della strumentalizzazione politica.

Non vi sono interessi politici in ballo, bensì solo l’interesse dell’intera comunità aquilana che potrà rinascere grazie ad un nuovo rilancio qualitativo della sua economia pastorale da riallacciare al settore terziario per uno sviluppo economico del territorio concretamente “eco-sostenibile”.

Ed è su questo obiettivo che le nuove strategie vorranno puntare.

http://ilcentro.gelocal.it/laquila/cronaca/2010/12/12/news/asta-del-montone-partecipazione-e-vendite-record-2953113

martedì 15 giugno 2010

Uniti per ricostruire, dove era e meglio!

Di seguito, pubblichiamo il video dell'intervista al prof. arch. Roberto Pirzio-Biroli e al prof. Franco La Cecla.
Progettazione partecipata e valutazione di impatto sociale:

Ricominciare da qui, per ricostruire insieme.

http://www.vimeo.com/channels/sangregorio

martedì 8 giugno 2010

Sabato 12 Giugno, ridotto del teatro comunale-L'Aquila-


UNITI PER RICOSTRUIRE dove era e meglio.

Sabato 12 giugno ore 17.30 incontro pubblico al ridotto del teatro comunale dell'Aquila

Incontro pubblico con Roberto Pirzio-Biroli e Franco La Cecla sui temi della PROGETTAZIONE PARTECIPATA e della VALUTAZIONE DI IMPATTO SOCIALE.

Saranno discusse insieme le modalità concrete di partecipazione degli abitanti a partire dalla progettazione preliminare sino alla progettazione esecutiva e alla gestione delle gare d'appalto;

Verrà poi approfondita l'importanza dell'aspetto sociale all'interno del processo di ricostruzione, perché si possa pensare la ricostruzione come un processo collettivo e proiezione della mappa mentale degli abitanti nel recupero delle relazioni naturali di vicinato e di frequentazione dei luoghi condivisi.

A conclusione, Buffet e serata di teatro poesia e musica argentina, con Marco Valeri e a chiudere in bellezza i grandi FLORES ENSEMBLE con il loro Tango argentino!--

sabato sera tutti al ridotto del teatro comunale!
UNITI PER RICOSTRUIRE!
dove era e meglio.

PASSATEPAROLA

venerdì 23 aprile 2010

ASSEMBLEA PUBBLICA a Castelnuovo: per la preparazione di un cantiere pilota di ricostruzione

CASTELNUOVO

SABATO 24 APRILE
ore 15.30


c/o centro polifunzionale


ASSEMBLEA PUBBLICA
con il prof. Arch Roberto Pirzio-Biroli
DONAU UNIVERSITAT KREMS (AUSTRIA)
e il comune di S.Pio delle Camere.


Ipotesi di progettazione partecipata per la preparazione di un CANTIERE PILOTA di ricostruzione di un Ambito Edilizio Unitario e Simultaneo nel centro storico di Castelnuovo.

giovedì 15 aprile 2010

Resoconto delle assemblee: il metodo della progettazione partecipata per la ricostruzione dei borghi dell'Aquila



Resoconto delle assemblee per la ricostruzione dei borghi
Il metodo della progettazione partecipata a L’Aquila

La Donau Universität di Krems Austria con il suo Master of Building Science, ha iniziato nel Gennaio 2010 un seminario di progettazione coordinato dal prof. arch. Roberto Pirzio-Biroli per la realizzazione di un cantiere pilota di ricostruzione unitaria su due “Ambiti Edilizi Unitari Funzionali di Ricostruzione” individuati all’interno delle zone rosse di Paganica e di S. Gregorio.
Tale iniziativa permette agli studenti del master, tutti laureati e già professionisti avviati, di terminare il proprio corso di specializzazione, in due cantieri di ricostruzione in Abruzzo.
Questa permetterà inoltre agli abitanti di questi due borghi, e all’amministrazione comunale dell’Aquila, di avvantaggiarsi nella fase certo non facile di preparazione di efficienti piani finanziari, corrispondenti alla progettazione di massima volti alla ricostruzione immediata e simultanea degli aggregati di case nei centri storici di Paganica e di S.Gregorio.
La scelta di intervenire immediatamente su questi due paesi, riflette un approccio che ha da subito dimostrato sensibilità nei confronti della storia e della ricchezza del territorio della provincia della città dell’Aquila nata in passato proprio grazie al sostegno dei borghi limitrofi.
La Donau Universitat, infatti, dopo consultazione con filosofi, antropologi, storici locali e cittadini terremotati, ha scelto di concentrare la propria attenzione sui borghi che incidono lungo l’antico percorso del Tratturo Magno, considerato come importante patrimonio da rivalorizzare per il suo alto valore storico, economico, paesaggistico e ambientale, nonchè futura fonte di attrazione turistica e chiave strategica per il rilancio di uno sviluppo eco-sostenibile dell’intero territorio aquilano.
La metodologia che ha orientato in questi mesi il lavoro del prof. arch. Roberto Pirzio-Biroli su Paganica e S.Gregorio è stata la stessa metodologia di progettazione partecipata che ha ispirato i suoi lavori di ricostruzione nel comune friulano di Venzone dopo il terremoto del 1976 e altri suoi interventi in Irpinia e in California. La progettazione partecipata accetta la sfida della complessità e non tenta di semplificare i processi e le variabili indipendenti (per es. le volontà degli individui proprietari degli immobili) che una responsabile e civile opera di ricostruzione è invece tenuta a prendere in considerazione.
Si è trattato dunque, come ci suggerisce anche l’architetto e antropologo Franco La Cecla di rivalorizzare prima di ogni altra cosa “l’energia magnifica degli abitanti, la loro mappa mentale vivente, la rete di relazioni che consente che siano loro, gli abitanti, la maggiore risorsa economica della ricostruzione”.
Questo bellissimo percorso di progettazione partecipata coordinato dal prof.arch. Roberto Pirzio-Biroli e affiancato da un lavoro di valutazione di impatto sociale a Paganica e a S.Gregorio, ha permesso agli abitanti dei due borghi di recuperare quella coscienza dell’abitare necessaria a pensare insieme con rinnovato ottimismo a un futuro concreto e quasi tangibile di ricostruzione dell’assetto urbano originario con le migliori tecniche antisismiche oggi a disposizione.
Le assemblee partecipatissime che si sono tenute in questi giorni nelle due frazioni del comune di L’Aquila hanno dimostrato inoltre la voglia di rinascere degli abitanti e la consapevolezza da parte di questi, della necessità di ricomporre le relazioni di vicinato. Si è capito infatti che solo uniti dal sogno di un disegno comune e partecipato di ricostruzione unitaria si può avere ancora più forza per garantire la realizzazione di cantieri pilota di ricostruzione delle case ora gravemente danneggiate.
Le due assemblee tenutesi il Lunedì e Martedì scorsi, rispettivamente al maneggio di S.Gregorio presso l’agriturismo La Morgia e alla sala civica della villa comunale di Paganica, si sono infatti concluse con un atto di volontà da parte degli abitanti ad istituire almeno informalmente un consorzio di vicinato. Questo è stato inteso dagli abitanti come necessario strumento di tutela del diritto di partecipare alla ricostruzione comune e simultanea delle loro case.
Un ulteriore passo in avanti è stato fatto anche in seguito alla riunione tecnica con gli ingegneri, gli architetti e i geometri locali, convocata sempre dall’organizzazione della Donau Unviversitat (Austria), con il referente locale per la valutazione di impatto sociale del progetto. Pirzio-Biroli ha auspicato che un dibattito così serrato tra professionisti come quello che si è sviluppato Martedì scorso a Vila Dragonetti Paganica, possa essere ripetuto al più presto.
Si è poi tenuto un incontro con il sindaco per la presentazione della “proposta ai sensi delle recenti direttive ed ordinanze del sindaco dell’Aquila tipo la 5187, 16-02-2010, per una più ampia partecipazione dei cittadini alla ricostruzione del patrimonio edilizio; proposta di aggregati e relativi consorzi di proprietari in Ambiti Edilizi Unitari denominati –Piazza S.Gregorio- e –Il castello di Paganica-“ si è rivelato molto soddisfacente sia per il professore, che per la stessa amministrazione comunale.
L’intervento dell'Università austriaca in Abruzzo infatti si è potuto avvalere delle recenti ordinanze e direttive del sindaco Massimo Cialente che di fatto sostengono le proposte di aggregato e di costituzione informale di consorzi di vicinato già avanzate dagli abitanti di Paganica e S.Gregorio.
Esiste in effetti una particolare affinità di intenti tra l’operato della Donau Universitat di Krems e le direttive stesse del comune, quando queste esplicitano la volontà di “riqualificare gli abitati, nonché l’armonica ricostruzione del tessuto urbano abitativo e produttivo e la ricostruzione dei centri storici e del territorio comunale...” “al fine di garantire la più ampia partecipazione dei cittadini alla ricostruzione del patrimonio edilizio”.
È da sottolineare infine come l’intervento imprevisto del prof. arch. Pirzio-Biroli all’assemblea cittadina in Piazza Duomo il Mercoledì sera ha suscitato tra gli aquilani grande interesse, tanto da far promettere al professore un futuro intervento presso il tendone di Piazza Duomo ove esporrà la sua metodologia di progettazione partecipata quale modello futuribile e auspicabile di ricostruzione unitaria anche del centro storico dell’Aquila.
Come ci consigliava Yves Bonnefoy, pour dejouer notre desert, plasir et songe en bonne entent.

Associazione culturale Empatia
onlus S.Gregorio rinasce

domenica 11 aprile 2010

13 Aprile, ore 21.00 -Paganica- Assemblea Pubblica



martedì 13 APRILE
ore 21.00
c/o sala civica -villa comunale-
PAGANICA

ASSEMBLEA PUBBLICA:

PRESENTAZIONE DEGLI AGGREGATI DI PROPRIETARI per il CANTIERE PILOTA di RICOSTRUZIONE UNITARIA del Centro Storico di Paganica.

Interverrà il prof. arch. Roberto Pirzio-Biroli -DONAU UNIVERSITAT KREMS (AUSTRIA)

mercoledì 7 aprile 2010

12 Aprile, ore 21.00. San Gregorio ASSEMBLEA PUBBLICA



LUNEDI' 12 APRILE
ore 21.00
c/o Maneggio di San Gregorio

ASSEMBLEA PUBBLICA:

PRESENTAZIONE DEGLI AGGREGATI E DEI CONSORZI DI PROPRIETARI per il CANTIERE PILOTA di RICOSTRUZIONE UNITARIA del Centro Storico di San Gregorio.

Interverrà il prof. arch. Roberto Pirzio-Biroli -DONAU UNIVERSITAT KREMS (AUSTRIA)

con la gentile collaborazione della X circoscrizione, dell'ass. culturale EMPATIA, e della onlus "S.GREGORIO RINASCE"

venerdì 12 marzo 2010

Paganica, 15 Marzo. RICOSTRUZIONE CENTRI STORICI, ASSEMBLEA PUBBLICA


Lunedì 15 MARZO ore 21.00Sala Civica - Villa Comunale di Paganica

Assemblea pubblica dal tema:
PREPARAZIONE DEI PROGETTI DI RICOSTRUZIONE AGGREGATI STORICI DI CASE
CON CONSORZI DI PROPRIETARI
e
ANALISI DELLE LINEE GUIDA A CONFRONTO CON
LEGISLAZIONI REGIONALI DI ESPERIENZE PASSATE DI
RICOSTRUZIONE POST-SISMICA .


Descrizione dei processi di attivazione dei cantieri unitari
nei borghi storici, con Consorzi di proprietari, in Friuli,
Irpinia, USA, L’Aquila.

Illustrazione dei progetti nei paesi dell’aquilano della
Donau Universität, Austria, coordinata dal Prof. Arch.
Roberto Pirzio-Biroli e dal Direttore del Corso Universitario
Risanamento e Rivitalizzazione Dr. Sc. Techn. Dipl. Arch.
ETH Christian Hanus.

lunedì 25 gennaio 2010

RESOCONTO ASSEMBLEA DEL 22 GENNAIO A PAGANICA...UNITI PER RICOSTRUIRE


Resoconto dell’Assemblea cittadina tenutasi a Paganica il 22 Gennaio 2010

Si è tenuta venerdì scorso a Paganica presso la sala civica della villa comunale del paese, l’assemblea cui ha partecipato il prof. arch. Roberto Pirzio-Biroli insieme agli studenti del suo prestigioso Master in Building Science della DONAU UNIVERSITAT di Krems (Austria).

La sala gremita e la presenza di più paesi riuniti in assemblea ha ridato nuova forza a quello che ormai è più di un semplice progetto di ricostruzione.
Non un semplice progetto, infatti, ma un “processo” di ricostruzione, una procedura che vuole vedere, sulla scorta di quanto fatto nel comune di Venzone in Friuli, la ricostruzione dei borghi del nostro territorio come un obiettivo comune, un bene superiore attorno al quale è necessario unire le forze, promuovere dinamiche sociali di cooperazione e solidarietà che vedano coinvolti i cittadini secondo la logica semplice del vicinato, ma che anche favoriscano l'unione dei paesi tra loro, attorno all'idea di rivalorizzazione dei beni ambientali e artistico-culturali comuni come il Tratturo Magno, patrimonio dell'umanità.

La partecipazione all'assemblea degli abitanti di San Gregorio con la loro ONLUS San Gregorio rinasce e degli abitanti di Castelnuovo con la loro Castelnuovo Onlus, uniti agli abitanti di Paganica e alla loro Onlus, non lascia semplicemente sperare in questo “processo” ma dà una prima dimostrazione di quanto sia possibile, desiderabile e facilmente realizzabile unirsi per rinascere insieme, attraverso un disegno comune di ricostruzione immediata dei nostri borghi.

In assemblea il prof. arch. Pirzio-Biroli ha esposto lo stato di avanzamento dei lavori per la preparazione di un cantiere pilota di ricostruzione partecipata immediata e simultanea di un aggregato abitativo del centro storico di Paganica individuato per la sua posizione favorevole all’instanziamento di una gru di 52 metri e all'allestimento del cantiere.

Si è infatti proceduto all’illustrazione dei diversi passaggi operativi:
messa in sicurezza dell'aggregato;
svuotamento delle macerie;
ridefinizione mura portanti delle case all’interno dell’aggregato abitativo; catalogazione beni artistici e culturali di rilievo;
disegno di ricostruzione immediata partecipata e simultanea.

Immediata e partecipata perchè si procederà immediatamente alla ricostruzione concertata con gli abitanti che presenzieranno i lavori decidendo con gli architetti cosa preservare e cosa no e come riedificare la loro casa distrutta.
Simultanea perchè si avvieranno i lavori simultaneamente su più case la cui edificazione procederà parallelamente.

L’assemblea ha lasciato tutti esterefatti del lavoro compiuto in sinergia da questo team di architetti che per un attimo ha mostrato agli abitanti di Paganica come verrano ricostruite le proprie case attraverso un disegno che ha mostrato loro anche la rivitalizzazione e la rivalorizzazione dei loro beni artistici, storici e monumentali -da loro già tutti catalogati- che grazie a questo progetto si potranno tornare ad apprezzare.

L’occhio esterno e professionale fornitoci dall’ architetto ha aiutato a vedere con uno sguardo diverso le nostre macerie.
Ci ha aiutato ad uscir fuori da questa nostra “sindrome da macerie” suggerendoci quanto sia necessario consorziarsi ed unirsi attorno a un progetto e un disegno unico che funzioni per aggregati abitativi, e soprattutto quanto sia di vitale importanza per la città dell’Aquila rinascere dai suoi borghi.

Si immagina così nel futuro imminente l’avvio a Paganica di questo primo cantiere pilota di ricostruzione partecipata, che si unirà quanto prima ad un progetto complessivo di rinascita dei borghi lungo il Tratturo Magno perchè si torni ad affermare il valore storico e paesaggistico delle nostre terre.

Le associazioni dei paesi grazie anche alla mediazione del lavoro artistico e culturale di Empatia dovranno dare continuità a questa collaborazione trasversale dimostrando che sia possibile abbattere le barriere e l’isolazionismo di un tempo e facendosi portatori di un messaggio comune:
cooperazione e solidarietà tra paesi perchè gli abitanti tutti possano capire e abbandonare gli screzi di un tempo ed unirsi al proprio vicino di casa in consorzio.
La ricostruzione dei nostri paesi è possibile se uniamo le forze!

Il consolidarsi di una dinamica cooperativa tra le diverse associazioni dei paesi sarà infatti un esempio da cui tutti i paesani potranno trarre vantaggio perchè superino l'individualismo e imitino questa dinamica virtuosa applicandola con i propri "ex"-vicini di casa, e facendo consorzi attorno ad una progettazione concreta e comune di ricostruzione del loro proprio aggregato abitativo.

UNITI PER RICOSTRUIRE.
Per il momento è tutto...seguiranno aggiornamenti.

giovedì 21 gennaio 2010

Paganica. 22 Gennaio 2010, Assemblea cittadina per la ricostruzione immediata dei paesi



VENERDì 22 -sala civica Paganica-
ore 21.00







ASSEMBLEA CITTADINA
PER LA RICOSTRUZIONE IMMEDIATA
DEI PAESI LUNGO IL TRATTURO MAGNO

Domani, Venerdì 22 Gennaio 2010 alle ore 21.00, presso la sala civica della Villa Comunale di Paganica, il professore arch. Roberto Pirzio-Biroli della DONAU UNIVERSITAT di Krems (Austria), esporrà in assemblea cittadina, l'inizio della progettazione per la preparazione di un cantiere di restauro e ricostruzione immediata di un aggregato abitativo del centro storico di Paganica secondo le più avanzate metodologie di ricostruzione simultanea, ambientale e partecipata sperimentate e adottate con successo in Friuli, in Campania, in California e altrove.

Il professore, al tempo responsabile della ricostruzione del comune di Venzone e allora capo dell'ufficio tecnico per la ricostruzione, ripercorrerà la sua esperienza in Friuli di formazione di consorzi di cittadini per aggregati abitativi, ed esporrà le fasi successive previste dal suo lavoro.

Nell'immediato:
catalogazione del patrimonio architettonico di un intero aggregato abitativo appartenente agli abitanti di Paganica,
smontaggio controllato di spiccati di muri recuperabili,
e progettazione con gli abitanti di ogni singolo lotto edificato per la preparazione di un cantiere pilota.

Si discuterà inoltre dell'eventualità di agire su S.Gregorio e altri paesi dell'aquilano che incidono sul Tratturo Magno.

L'associazione culturale no profit EMPATIA ha dato l'appoggio immediato a questo procedura partecipata di ricostruzione e alla sua promozione sul territorio, collaborando, insieme alle Associazioni Onlus SALVIAMO PAGANICA, SAN GREGORIO RINASCE e CASTELNUOVO ONLUS e alla 5° CIRCOSCRIZIONE del comune di L'Aquila.

Obiettivo in particolare sarà quello di favorire dinamiche sociali cooperativistiche nel rispetto dei bisogni dei cittadini e della conservazione dei beni artistici, culturali e paesaggistici di cui il territorio con i suoi magnifici borghi è ricco.

La scelta del gruppo austriaco di aiutare la cittadinanza per predisporre alcuni cantieri pilota è caduta sui borghi che incidono proprio lungo il Tratturo Magno.
E' una scelta culturale per la salvaguardia del paesaggio e e la rivalorizzazione del Tratturo Magno come patrimonio dell'umanità.


"L'empatia che chiediamo ai cittadini aquilani è oggi empatia con il proprio vicino di casa nel superare le barriere e le piccole scaramucce di un tempo perchè si costituiscano immediatamente in consorzi e cooperative di base per la ricostruzione delle loro case, e empatia con l'ambiente, i borghi e la bellezza dei paesaggio che abbiamo in tutto il territorio dell'aquilano patria anche del Tratturo Magno.
Questi i due punti essenziali da cui più che mai oggi è necessario ripartire per un rilancio autentico della città e della sua economia".